Settenove è tra le case editrici vincitrici al Premio Ernesto Ferrero - Fondazione CRT e
fino al 23 settembre è aperta la call riservata alle realtà italiane impegnate nella promozione della lettura per
ricevere in dono una selezione di libri pubblicati dalle case editrici vincitrici della seconda edizione del Premio.
Istituito nel 2025 dal Salone Internazionale del Libro di Torino e dalla Fondazione CRT per valorizzare l’editoria libraria, il Premio Ernesto Ferrero - Fondazione CRT riconosce le
scelte editoriali più innovative, coraggiose e significative tra quelle presentate ogni anno al
Salone del Libro.
I tre editori vincitori della seconda edizione sono stati premiati a maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino:
Quinto Quarto,
Settenove e
Settecolori.
Oltre al riconoscimento agli editori, il Premio ha una forte vocazione sociale:
circa 1.200 copie dei libri pubblicati dalle tre case editrici vincitrici saranno distribuite gratuitamente a 20 realtà italiane impegnate ogni giorno nella promozione della lettura, come scuole, biblioteche, ospedali, associazioni, gruppi di lettura e molte altre realtà in tutta Italia.
I beneficiari saranno selezionati tramite una call pubblica, aperta a chiunque possa dimostrare un impegno concreto e continuativo nella diffusione del libro e della lettura come strumento di innovazione e coesione sociale.
Per candidarsi, è necessario compilare il form online presente sul sito www.salonelibro.it, entro il 23 settembre alle ore 12.00, descrivendo in dettaglio il progetto di promozione della lettura che prevede l’utilizzo dei libri donati.
Le 20 realtà selezionate saranno annunciate in occasione della conferenza stampa di
Portici di Carta, il 29 settembre.
> Info: info@salonelibro.it
Le motivazioni del Premio a Settenove:
«La casa editrice Settenove nasce nel 2013 e deve il suo nome all’anno 1979: è l’anno in cui le Nazioni Unite adottano la Convenzione Onu per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne, che per la prima volta individua nello stereotipo di genere il seme della violenza. In Italia, la Rai manda in onda il documentario Processo per stupro, di Loredana Rotondo. E per la prima volta, una donna, Nilde Iotti, diventa presidente della Camera dei Deputati. Questi grandi cambiamenti sono lo spunto di un
progetto editoriale interamente dedicato alla prevenzione della discriminazione e della violenza di genere.
Quella di Settenove è una missione culturale, ma è anche la testimonianza di un impegno civile ed ed educativo costante, che nell’edizione in cui il Salone del libro evoca il “mondo salvato dai ragazzini”, punta all’
affermazione di una parità (e di un’armonia) reale, da costruire e conquistare giorno dopo giorno, pagina dopo pagina.
Nei libri di Settenove, siano essi illustrati, racconti e romanzi per l’infanzia e per l’adolescenza, saggi, fino ad arrivare alla bella impresa editoriale del
Dizionario di genere, la parola si riconosce come lo strumento più efficace per perseguire l’evoluzione e la trasformazione della società.
Nel 2023, in occasione dei dieci anni della casa editrice, da un’idea di Settenove con la collaborazione di Percorso donna APS, sono nati
i Rifugi, un circuito di librerie e biblioteche che si sono formate sul tema della violenza di genere e sul suo contrasto attivo, in cui lavorano persone in grado di offrire informazioni utili e un primo supporto in caso di necessità, in collegamento con la rete territoriale Antiviolenza. La Fondazione Giulia Cecchettin ha sostenuto l'edizione del 2025 di questo progetto e rinnova il suo sostegno per l'edizione del 2026, che si svolgerà sotto il patrocinio gratuito dell'Associazione Italiana Biblioteche.
Settenove contribuisce alla costruzione di una società fondata sul rispetto e sulle parole, quindi sul dialogo.»