Luca fa spesso lo stesso sogno: alla fine di un corridoio trova le porte di due bagni, uno per i maschi e l’altro per le femmine. Dove entrare? Entrare nel bagno dei maschi provoca un grande disagio ma in quello delle femmine sarebbe cacciato via. Luca non si sente né maschio né femmina, possibile che sia l’unico a provare questa sensazione?
Inizia a cercare in rete e, invece, scopre qualcosa che non si aspettava: dai
Two-Spirit dei
nativi americani alle
burrneshe albanesi, dalle
muxe messicane alle
hijra indiane, in diversi Paesi esistono persone come lui, che non si sentono parte del genere femminile o del genere maschile, e che sono integrate o riconosciute nelle società in quanto tali. Scopre così, che
il mondo è un luogo in cui le persone sono tutte diverse e nessuno è ‘sbagliato’, ognuno può trovare il suo posto e sentirsi a proprio agio.
Un libro tra
fiction e non fiction,
diario e divulgazione che parla di un tema ancora poco considerato nel dibattito pubblico e nella letteratura, quello della
non binarietà.
Non so se un solo libro possa riuscirci, ma sarebbe bello se questa mia opera aiutasse a vedere la presenza di persone trans e non binarie come un arricchimento della società, piuttosto che come una minaccia. [...] Vorrei che i lettori vedessero l'impatto che l'autorità intoccabile degli adulti può avere sui bambini. Soprattutto, però, vorrei che i bambini capiscano che possono fidarsi delle proprie emozioni e dei propri desideri.
Marita Kelbl in un’intervista a H70 Casopis Host.
IN LIBRERIA DAL 20 FEBBRAIO